Pneumatici per auto? Impariamo a conoscerli meglio

Pneumatici per auto? Impariamo a conoscerli meglio

Gli pneumatici: ce ne sono di tutti i tipi, di ogni misura e di tante marche. Spesso sono loro a fare la differenza sulla strada. Un battistrada in buono stato ti può salvare la vita. Ci avevi mai pensato? A questo punto, meglio conoscerli meglio, giusto per non farsi trovare impreparati al prossimo cambio gomme.

Anzitutto, possiamo dividere gli pneumatici in cinque grandi famiglie: invernali, estivi, per tutte le stagioni, Run Flat, rigenerati. Vediamoli da vicino.

Pneumatici invernali

Sono gomme speciali, perché la loro mescola è ricca di polimeri e silice. Sono progettati e costruiti per lavorare al meglio a basse temperature, tipicamente al di sotto dei 6-7°C. Gli pneumatici invernali garantiscono maggiore sicurezza sulle strade innevate, ghiacciate e bagnate. Basta pensare che sulla neve le gomme termiche possono garantire fino al 50% di spazio di frenata in meno rispetto agli pneumatici estivi. Gli pneumatici invernali assicurano sicurezza, tenuta di strada e un miglior controllo del mezzo non solo sull’asfalto innevato ma pure in caso di pioggia. Gli pneumatici invernali non andrebbero confusi con le gomme M+S (Mud+Snow, Fango+Neve). Gli pneumatici M+S, anche se spesso sono venduti come gomme invernali, non garantiscono le stesse prestazioni delle gomme termiche, specie su fondi innevati.

Pneumatici estivi

Questo tipo di gomme dà il meglio in condizioni di asciutto e con temperature superiori ai 7°C. Rispetto a quelle invernale, le loro scanalature sono meno profonde. Questo significa che producono meno rumore, specie per le alte velocità, e consumano meno carburante. Nessuno proibisce di usare gli pneumatici estivi anche in inverno, a patto che a bordo dell’auto della tua auto ci sia sempre un paio di catene da neve. In caso di abbondante nevicata o di viaggi lunghi è comunque consigliabile essere dotati di un set di gomme invernali. Rispetto alle semplici catene, gli pneumatici invernali sono meno rumorosi, garantiscono un controllo migliore del mezzo e consentono velocità superiori (con le catene si viaggia a circa 50 km/h).

Pneumatici per tutte le stagioni

Gli pneumatici all seasons sono ibridi fra gli invernali e gli estivi. Garantiscono ottimi rendimenti sull’asciutto e prestazioni accettabili sul bagnato. In caso di neve non possono essere usati, a eccezione di quelli contrassegnati con la sigla M+S. Le gomme all seasons sono la scelta consigliata per chi guida soprattutto in città o per chi fa pochi chilometri all’anno.

Pneumatici Run Flat

In caso di danno al battistrada, queste gomme consentono di percorrere fino a 80 chilometri a una velocità di 80 chilometri orari. Pur essendo noti come gomme antiforatura, un corpo appuntito può bucare comunque il copertone. Tuttavia, i fianchi rinforzati della gomma consentono di tenere la strada anche in assenza completa di aria nella camera. Si tratta di pneumatici più costosi rispetto a quelli tradizionali. La rigidità della carcassa provoca maggiore rumore e un comfort inferiore di viaggio rispetto alle gomme classiche.

Pneumatici rigenerati

Si tratta di vecchi battistrada rifatti da aziende specializzate. Rispetto alle gomme nuove di zecca, le gomme ricostruite sono più economiche ed ecologiche. Al contrario di quello che si sente spesso dire, gli pneumatici rigenerati assicurano le stesse performance degli pneumatici nuovi.  In commercio è possibile trovare pneumatici ricostruiti sia invernali che estivi. A patto che siano conformi alle normative comunitarie, possono essere usati esattamente come qualunque altro pneumatico.

Informazioni sull’Autore

Diego Dalla Costa, SEO e Web marketing specialist per KosmoSol.

Fonte: Article-Marketing.it

Pneumatici invernali e altri trucchi per una guida sicura anche in inverno

Pneumatici invernali e altri trucchi per una guida sicura anche in inverno

L’inverno, seppure un po’ in
ritardo, sembra sia esploso proprio in questi giorni, e con esso hanno
fatto capolino freddo, ghiaccio e neve: tutti elementi che possono
risultare pericolosi per chi si mette alla guida. Con un po’ di buon
senso e ricorrendo ad alcuni accorgimenti, dalle gomme invernali
alle tecniche di frenata sulla neve, è però possibile guidare con più
tranquillità anche in condizioni climatiche non proprio favorevoli.

Quando
le strade cominciano a ghiacciare e la neve a cadere, la prima regola è
prestare maggiore attenzione alla guida e usare un po’ di senno: in
questi casi è obbligatorio ridurre la velocità e guidare con maggiore
accortezza, cercando di prevedere anche le “mosse” degli altri
guidatori. Una manovra che sembrerebbe semplice in un contesto normale,
su una strada ghiacciata potrebbe infatti risultare difficoltosa e
causare problemi a noi stessi e agli altri. Naturalmente l’attenzione e
la riduzione di velocità, pur essendo necessarie, di per sé non bastano:
per guidare in tutta sicurezza anche in condizioni svantaggiose è
infatti necessario che la nostra vettura sia in grado di affrontare
ghiaccio e neve.

La prima cosa da tenere sott’occhio è lo stato
degli pneumatici. La recente modifica dell’articolo 6 del Codice della
strada ha sancito che l’Ente proprietario della strada può fissare
l’obbligo per gli automobilisti di dotarsi di pneumatici invernali
(per un certo periodo e per specifiche strade). Le sanzioni, per chi
non rispettasse tale obbligo, potrebbero essere sia di tipo pecuniario
che comportare l’interdizione alla circolazione. L’uso di gomme termiche
o invernali è comunque sempre consigliabile per avere una maggiore
tenuta di strada, e non solo in caso di neve, ma semplicemente in
presenza di temperature rigide.

Gli pneumatici non sono però
l’unica componente delle vetture che deve essere tenuta sotto controllo
con l’avvicinarsi dell’inverno. È molto importante, infatti, verificare
anche lo stato dei tergicristalli, il radiatore (fondamentale la
presenza dell’antigelo), e la capacità della batteria (il freddo può
infatti comportare una riduzione dell’autonomia della batteria stessa).
Anche il parabrezza, con l’arrivo del freddo, necessita di particolari
cure, soprattutto quando si lascia la macchina all’agghiaccio per
un’intera nottata e ci si ritrova al mattino col parabrezza coperto di
neve o ghiaccio. Per risolvere il problema, si può ricorrere all’aria
calda dell’impianto di riscaldamento, ma se si ha fretta ci si può
premunire di alcuni prodotti (deghiaccianti chimici, elettrici o
meccanici) che facilitano questa operazione. Evitate invece di ricorrere
al getto di acqua calda sul parabrezza o di cercare di rimuovere il
ghiaccio con degli oggetti di plastica che potrebbero graffiare il
vetro.

In presenza di ghiaccio o neve, oltre a controllare lo stato di cerchi e gomme
e delle altre componenti della macchina, è anche necessario prestare
particolare attenzione allo stile di guida: oltre ad andare piano e
rispettare le distanze di sicurezza, è consigliabile accelerare
progressivamente per arginare il problema del pattinamento delle ruote,
inserire la marcia superiore se le ruote iniziano a slittare (questo
permette di ridurre la coppia motrice e favorire quindi il ripristino
dell’aderenza) e, quando si deve frenare, evitare l’inserimento dell’ABS
cercando di anticipare la frenata.

Pochi e semplici consigli che ci permettono però di sentirci sicuri anche in condizioni meteorologiche insidiose.

Informazioni sull’Autore

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl

Fonte: Article-Marketing.it